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Momento Amarcord: Brasile 1 – 7 Germania

Sami Khedira che sta per siglare il 5-0

Sami Khedira che sta per siglare il 5-0

 

Era l’8 Luglio 2014, stadio Mineirao di Belo Horizonte: si giocava una semifinale mondiale, quella tra Brasile e Germania. Già nelle partite precedenti i padroni di casa avevano un pò deluso, vincendo spesso e volentieri aiutati anche dalla fortuna. La Germania invece, dopo le delusioni del 2006 e 2010, dove uscì sempre in semifinale rispettivamente con Italia e Spagna, non voleva giocare la terza “finalina” di fila, ma puntare al tetto del mondo. Lo stadio registra circa 59 mila spettatori paganti, e probabilmente tra quelli, i tedeschi si contavano davvero sulle dita di una mano. C’era un grande assente in quella partita: Neymar, che con le sue giocate aveva reindirizzato a favore della sua squadra praticamente tutti i match a partire dal girone. “Ma tanto ci sono Oscar, William, Bernard…” avranno pensato i brasiliani. Il problema però non era tanto l’attacco, quanto la difesa.

La partita inizia: minuto 11, calcio d’angolo per i tedeschi. La retroguardia di casa si sposta interamente sul primo palo, tanto che Mueller, appostato sul secondo, da due passi fa 1-0. Certo, è iniziata male, ma si può ancora recuperare no?

Passano una decina di minuti, e la Germania fa il torello negli ultimi 20 metri dei brasiliani, quasi fossero già sicuri di averla vinta. Marcelo sbaglia il fuorigioco, e Klose si permette il lusso prima di tirare su Julio Cesar, e poi di fare gol sulla ribattuta.

Il Brasile è in bambola, i giocatori ogni tanto si guardano in faccia e non sanno proprio come comportarsi. Palla in mezzo sul secondo palo, Kroos al 24′ fa il terzo. Buio totale.

La partita è già finita lì, e lo si capisce quando David Luiz sbaglia un passaggio semplicissimo, mandando in porta il duo Khedira – Kroos. Scambio in area di rigore e il mediano del Real Madrid fa doppietta. 4-0.

Dopo pochi minuti è il nuovo centrocampista della Juventus a fare gol, servito deliziosamente da Ozil, sempre il area di rigore, sempre con i difensori brasiliani che corrono a vuoto alla ricerca disperata di fermarli. E sono 5.

Fortuna che il primo tempo finisce, magari la Germania nel secondo si ferma. E invece no, perchè Lahm si inserisce in area e serve Schurrle, che non può sbagliare. Lo stesso Schurrle al 79esimo fa il settimo gol della partita, con un tiro violento sotto la traversa dove Julio Cesar non può arrivare.

Al minuto 89′ la beffa: il gol di Oscar, che non fa altro che aumentare i decibel dei fischi allo stadio. Da ricordare Neuer che si arrabbia con Boateng per avergli fatto subire gol. Quella Germania era troppo affamata di vittorie. Quella Germania avrebbe vinto il mondiale battendo l’Argentina in finale. Quella Germania ne fece 7 al Brasile quel giorno, come mai nessun altro è stato capace e come mai probabilmente nessun altro sarà capace di farlo in futuro. Certe cose ti fanno amare ed odiare il calcio, a seconda dei punti di vista, e ne vale la pena di ricordarle. Raccontatele ai vostri figli!

The Author

Nicola Chiacchio

Nicola, 18 anni, provincia di Napoli. Amo trattare il calciomercato, ma anche pronostici e rubriche varie.

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